FIGURA – La “Solo Dance”, la disciplina emergente riconosciuta dall’ISU, che trasforma il ghiaccio in un Palcoscenico Personale!
La Solo Dance è una disciplina emergente, riconosciuta dall’ISU, che porta la Danza sul ghiaccio a livello individuale. Sebbene la Danza sul ghiaccio sia tradizionalmente praticata in coppia, il “Solo Ice Dance” sta crescendo come disciplina ufficiale. A differenza del pattinaggio singolo, questa disciplina si concentra su ritmo, interpretazione e sequenze di passi, non vengono eseguiti salti complessi o sollevamenti. L’attenzione è rivolta alla tecnica dei pattini, agli “edge” (filo) e alla capacità di interpretare il ritmo musicale. È una forma di danza che enfatizza la musicalità, l’espressione artistica e la qualità della pattinata (skating skills). Non prevede salti o trottole di salto, ma si focalizza sulla fluidità e sulla precisione tecnica del movimento sul ghiaccio. La Solo Dance è un’ottima disciplina per pattinatori che desiderano valorizzare l’aspetto coreografico e tecnico dei passi, senza doversi concentrare sui salti acrobatici.
Il Veneto ha quattro atlete, le avanguardie per lo sviluppo di questa disciplina, che andiamo a conoscere!

- In ordine alfabetico sono:
- ANNA MANENTE 16 anni di San Vendemiano, uno dei primi talenti dell’Ice Team Sanve, si è distinta fin da piccina per la sua dedizione e eleganza nel pattinare. Dalla scorsa stagione si è dedicata alla disciplina SOLO DANCE con successo immediato, tanto da piazzarsi al primo posto, alla Finale dei Campionati Italiani a Fanano, meritandosi il titolo Nazionale nella cat. Intermediate Novice. Anna tutt’ora partecipa a numerose gare Internazionali con risultati di rilievo ed è sempre seguita dalla storica Allenatrice di sempre Anna Solodilova.


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- GINEVRA OLIVI nata nel 2011, gareggia nella categoria Basic Novic partecipando anche al Trofeo Coni Winter. A luglio 2025 inizia il suo percorso nella Solo Dance, categoria Intermediate. Con il supporto dell’ Allenatrice Maryna Barova insieme al Team della 2001 Padova, ha mosso i primi passi nella danza sul ghiaccio, intraprendendo una nuova carriera agonistica all’insegna dell’eleganza, della precisione e della passione. Un percorso che unisce tecnica, musicalità e grande dedizione, con l’obiettivo di crescere e affermarsi in questa affascinante disciplina, affrontando ogni sfida con determinazione e spirito di sacrificio per raggiungere i propri sogni.


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- GRETA REBESCHINI, nata il 13 novembre 2009, ha iniziato a pattinare sul ghiaccio all’età di 4 anni con la società Artistico Ghiaccio Asiago, realtà nella quale si allena e gareggia tuttora. Fin dai primi passi sul ghiaccio ha dimostrato grande entusiasmo e determinazione, qualità che l’hanno accompagnata durante tutto il suo percorso sportivo.
Nei suoi primi anni di formazione è stata seguita dalle Allenatrici Marta, Emanuela e Mariuccia, insieme a una delle sue prime Allenatrici, Anita Forrer, che ha contribuito alla sua crescita sportiva agli inizi del suo percorso. Nel corso degli anni Greta ha dovuto affrontare anche un momento difficile: un infortunio al ginocchio che l’ha costretta a interrompere temporaneamente l’attività. Nonostante questo ostacolo, la sua passione per il pattinaggio è stata più forte e l’ha spinta a tornare sul ghiaccio con ancora più motivazione.
Oggi Greta si dedica alla disciplina della Solo Dance, nella quale esprime al meglio la sua sensibilità artistica, l’eleganza e il senso musicale. È seguita dalla coreografa della Società Francesca Righi, ex Campionessa Italiana junior nella danza di coppia, che la accompagna nel suo percorso tecnico e artistico.
Grazie all’impegno costante negli allenamenti e alla grande determinazione, in questa stagione Greta parteciperà anche ai Campionati Italiani nella categoria Intermediate Novice, un traguardo importante che rappresenta un nuovo passo nel suo percorso sportivo e una grande opportunità di crescita e confronto a livello Nazionale.


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- MARIANNA ALBRIZZI inizia a pattinare sul ghiaccio a Feltre all’età di 3 anni, e dai 5 anni entra già in preagonismo, percorrendo poi tutte le tappe di categoria Silver e Gold del pattinaggio di figura. Arrivata all’età di 18 anni, conscia di alcune difficoltà con i salti nell’ultimo periodo in categoria Junior, decide di abbandonare l’agonismo, pur continuando a pattinare. Partecipando ad uno stage a Torino nell’estate del 2024, si avvicina alla Danza su ghiaccio e in particolare alla Solo Dance, che scopre essere diventata categoria Isu da pochi mesi. E la sua visione del pattinaggio cambia drasticamente, riportandola in pista. Aiutata dal Cus di Torino e dalla Maestra Luciana Ceiner (che in passato ha allenato varie coppie junior di danza), prepara 2 programmi di gara per la stagione 2024-25 e si cimenta nelle 3 gare di Campionato e nella Finale Giovanile di Fanano, oltre a partecipare a varie gare internazionali di prestigio (Katowice, Helsinki, Tallin -1° posto-, Egna). All’estero si confronta con atleti provenienti da tutto il mondo, specie da Usa, UK e Francia dove la Solo Dance è praticata da molti anni. Per la stagione 2025-26, sempre in categoria Junior, ha gareggiato anche a Blackburn e Copenhagen, classificandosi al 10° posto a stretto contatto con le migliori d’Europa. Si è qualificata come 5^ in ranking per la Finale giovanile di Aosta e subito dopo gareggerà ancora a Helsinki e ad Egna. Della Danza ha apprezzato la ricerca della perfezione dei fili, lo studio della musica e del tempo, la bellezza della pattinata veloce e profonda, l’interpretazione e il coinvolgimento nel programma stesso di gara: pur nelle difficoltà di un regolamento complicatissimo ma ogni anno più interessante, dati i cambi di generi della Rythm Dance. In più, la comunità della Solo Dance è davvero particolare: ci si conosce tutti e ci si scambiano sensazioni e pareri tecnici. Un mondo competitivo ma ricco di interazioni umane e di rapporti di amicizia.
- Per sapere davvero pattinare, tutti dovrebbero iniziare dalla Danza, innamorandosi di essa ! Questo è ora il suo motto e in futuro spera di poterla insegnare a tante bambine e bambini.

