COVID-19

Aggiornamento delle linee guida per gli allenamenti all’interno degli Stadi del Ghiaccio

aggiornamento linee guida FISG allenamenti sul ghiaccio 10-08-2020 (1)-

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Alla luce della ripartenza dello sport di base e della possibilità di partire con gli allenamenti sia degli sport individuali che di squadra mantenendo sempre il necessario distanziamento sociale, sono disponibili i seguenti documenti aggiornati:

direttive-Fisg-riapertura-impianti-del-ghiaccio-25_05_2020-1

Linee-Guida-Comm.-Medica-per-ripresa-allenamenti-atleti-scheda-anamnestica

linee-guida-sport-di-base-e-attivita-motoria

linee-guida-sport-squandradef

linee-guida-sulle-modalita-di-svolgimento-degli-allenamenti-per-gli-sport-individuali

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Scheda anamnestica:

Scheda Anamnestica e Medico Competente

Come indicato a pagina 3 e 4 delle Linee Guida per la ripresa degli allenamenti (link al documento) “Tutti gli Atleti devono compilare e sottoscrivere l’autodichiarazione attestante la presenza ovvero l’assenza di infezione da SARS-CoV-2 (vedasi allegato) da inviare al medico competente.

Sulla base delle informazioni fornite nell’autocertificazione, gli atleti verranno divisi in due gruppi:

Gruppo 1 Atleti COVID+ accertati e guariti e atleti che abbiano avuto sintomi riferibili a COVID-19 tra i quali, a titolo non esaustivo, temperatura corporea > 37,5 °C, tosse, astenia, dispnea, mialgie, diarrea, anosmia, ageusia.

Gruppo 2 Atleti COVID- e atleti asintomatici nel periodo della pandemia”

 

Come indicato a pagina 31 delle linee guida del Governo (link al documento)

” Gli atleti Covid+ dovranno osservare un periodo individuale di graduale ripresa nei successivi 15 gg prima di iniziare gradualmente gli allenamenti e sotto l’attento controllo del Medico sociale o, in assenza, del Medico di Medicina Generale. Il Medico potrà, a suo giudizio, ampliare test ed esami.

 

In pratica, ogni atleta (o genitore in caso di minori) deve compilare l’autodichiarazione che serve a stabilire l’appartenenza al Gruppo 1 oppure al Gruppo 2.

Le società potranno far valutare le autodichiarazioni al Medico Sociale (medico competente). In assenza di Medico Sociale ci ci può rivolgere ad un Medico di Medicina Generale (può trattarsi di un medico di fiducia individuato dalla società o ancora ai medici di famiglia dei singoli atleti) che dovrà rilasciare un certificato da consegnare alle stesse in cui il medico, unitamente all’autocertificazione, sulla base di quanto dichiarato dall’atleta:

– richiede gli esami aggiuntivi previsti in caso di Atleti Covid+ accertati e guariti e atleti che abbiano avuto sintomi riferibili a COVID-19 (tra i quali, a titolo non esaustivo, temperatura corporea > 37,5 °C, tosse, astenia, dispnea, mialgie, diarrea, anosmia, ageusia) indicando l’appartenenza al Gruppo 1

oppure

– certifica l’assenza di notizie anamnestiche suggestive di infezione da Covid indicando l’appartenenza al Gruppo 2

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 Importante aggiornamento in merito agli sport di contatto.

In base al DPCM dell’11 giugno 2020 (http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/DPCM_20200611.pdf), comma f, dal 25 giugno possono riprendere gli sport di contatto, se autorizzati dalle singole Regioni:

(estratto del testo del decreto)…… g) a decorrere dal 25 giugno 2020 è consentito lo svolgimento anche degli sport di contatto nelle Regioni e Province Autonome che, d’intesa con il Ministero della Salute e dell’Autorità di Governo delegata in materia di sport, abbiano preventivamente accertato la compatibilità delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori, in conformità con le linee guida di cui alla lettera f per quanto compatibili.”.

Sulla base di quanto stabilito nelle linee guida delle regioni nel documento “PROPOSTE DELLA CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME PER LA RIPRESA DEGLI SPORT DI CONTATTO E SQUADRA” del 25 giugno 2020 al quale le varie ordinanze regionali fanno riferimento, ferme restando le regole di accesso agli impianti in assenza di sintomi e la tenuta del registro delle presenze (si invita a leggere attentamente il contenuto del documento allegato alla presente mail), tra le altre misure di prevenzione si prevede anche l’obbligo del “mantenimento della distanza interpersonale minima di almeno 1 metro in caso di assenza di attività fisica e, per tutti i momenti in cui la disciplina sportiva lo consente, di almeno 2 metri durante l’attività fisica, fatta eccezione per le attività di contatto previste in specifiche discipline.”
 

Pertanto per le attività di contatto previste nella specifiche discipline del ghiaccio, durante gli allenamenti svolti nelle regioni in elenco aggiornato ad oggi, non si applicano le regole sul distanziamento previste dalle linee guida federali.

Di seguito l’elenco delle regioni che alla data di oggi hanno autorizzato gli sport di contatto e le relative ordinanze che vi invitiamo a leggere:

Abruzzo

Calabria
Campania
Friuli Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino
Umbria
Veneto
Liguria
Lombardia
Trentino
Umbria
Veneto
(Comunicazioni e documenti pervenuti e tratti dal sito della Federazione Italiana Sport Ghiaccio)

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